coding anxiety

"Piu' me ne scrivo, piu' mi sento in attivo"
inizio le cose per ansia, per fretta, per senso di insoddisfazioni

"di 10 che ne scrivo 9 ne reprimo"
quante cose inizio e non finisco, non sono mai contento, mi stufo, mi accorgo di fare cagate

"prendi ridalli, rifalli, vite vissute a intervalli"
questa creativita' caotica prende il sopravvento su tutto il resto, non mi sento bravo in quello che faccio, eppure e' quasi "il mio tutto"

"mentirei se dicessi che in fondo ho anche altri interessi"
Negli anni questo mi e' rimasto, l'influenza delle  arti marziali sta lentamente svanendo

un momento di malinconia a Londra

Il mio coinquilino tedesco ha iniziato a suonare una canzone malinconica con la sua chitarra. Sono Le 11, Londra, Shoreditch.
Ho appena finito di vedere una puntata di the man in red contro il capitalismo.
Penso che il prossimo sabato (oggi e' domenica) cambio casa. Sono un po' malinconico.
Mi piace pensare di aver fatto gruppo con i miei coinquilini, cedo per un istante al costante cinismo con cui solitamente leggo la realta'.
Solitamente bramo per vivere da solo,  ma sento molly aggirarsi per la casa e parlare con gli altri con un tono divertito-asiatico tipico delle commedie brillanti del far-east, e' la prima volta che lo sento dal vero.

Tutto ad un tratto mi rendo conto di aver bisogno degli altri.
Mi ritorna in mente una poesia che scrissi alle superiori, "la falena". L idea era raccontare di un essere destinato a stare nel buio o a morire cercando la luce.
Decisi di uscire da quel periodo razionalmente, imparando dei metodi per farlo. Razionalmente, non emotivamente, forse e' questo il problema.

La vita da questo punto di vista non mi ha certo aiutato, le mie storie sono quasi sempre state calci nei denti.
Penso alla mia attuale malinconia, i motivi sono molto semplici. Che essere lineare che sono. Se riduci una scelta alle mere possibili risposte, ogni cosa appare banale. "quotidiano banale, lo scontato e l'usuale". Questa mia poesia e' piu' recente. Sempre lo stesso motivo, magari con una forma leggermente diversa.

La casa ora e' diventata "come una piccola Fonzie, quieta".
Sento solo Alex in cucina (o forse in bagno) che fa' scorrere l'acqua. E' cosi' rilassante, ma non riesco ad abbandonarmi al relax completamente, sento che mi manca qualcosa nonostante l'immensa fortuna che ho avuto nella mia vita.

"I giorni se ne vanno ed io rimango".
Questa non e' mia, ma descrive bene il mio stato.
So' che passera', se pensi alle cose non stai mai veramente bene, non stai mai veramente male.